Negli ultimi anni, il tema della riduzione dei consumi di energia fossile e della salvaguardia dell’ambiente e della salute, è divenuto sempre più centrale nella società civile europea, nazionale e della nostra regione.
L’Europa, in particolare, sta diventando capofila ed elemento trainante dell’impegno verso la riduzione delle emissioni di CO2 (e degli altri inquinanti) in atmosfera, formalizzato con l’adesione al Protocollo di Kyoto. Anche l’Italia, dopo anni di immobilismo, si sta muovendo in questo senso, sia con l’approvazione delle leggi nazionali (Dlgs. 192/05-311/06) che recepiscono la direttiva europea 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia, sia con misure di incentivazione economica (conto energia, detrazioni IRPEF, etc.).
Questo cambiamento avviene anche perché, si inizia finalmente a comprendere come il risparmio energetico e l’utilizzo delle fonti rinnovabili non siano un problema da evitare, ma un’opportunità da cogliere per favorire lo sviluppo economico e l’indipendenza dalle fonti energetiche convenzionali. Di conseguenza, quanto più gli enti locali avvertono l’importanza strategica di queste azioni, tanto più tendono a sfruttare gli spazi di manovra a loro disposizione per orientare maggiormente lo sviluppo in questa direzione.
Proprio per questo e con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria in una delle aree più inquinate d’Europa, la Regione Piemonte, grazie al Titolo IV della Costituzione, ha potuto approvare una serie di normative che migliorano gli standard previsti a livello nazionale (Legge regionale 28 maggio 2007, n. 13 - Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia - e DCR 11 gennaio 2007, n. 98 – 1247 - Stralcio di Piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento), assistita nell’attuazione dalle Province che forniscono ai Comuni un supporto formativo e informativo per la gestione degli impianti e dei pannelli fotovoltaici a Torino.
In questo panorama, anche i Comuni più sensibili ai problemi causati dai cambiamenti climatici e che più sono impegnati nel miglioramento della qualità ambientale del loro territorio, con iniziative nel fotovoltaico a Torino, tendono ad utilizzare quanto a loro disposizione per incentivare l’adozione di misure e comportamenti che vadano in questa direzione. L’Allegato Energia al Regolamento Edilizio è lo strumento principale, a disposizione delle Amministrazioni comunali, per orientare lo sviluppo del settore edilizio a livello locale verso livelli di sostenibilità più elevati rispetto a quelli imposti dalle normative di ordine superiore, incrementando nel contempo la coerenza tra gli interventi ed il territorio.
Di recente molte Regioni, e lo Stato Italiano stesso, si sono particolarmente sensibilizzate, spinte probabilmente dalle scadenze imposte dal Protocollo di Kyoto, ed offrono finanziamenti e contributi a fondo perduto per lo sviluppo dell'energia solare.
Nell’ambito delle iniziative regionali, per le energie rinnovabili in Piemonte, sono state promosse varie iniziative quale ad esempio quella dei 10000 tetti fotovoltaici, o altre per favorire l'installazione dei pannelli solari a Torino in particolar modo, hanno ottenuto sicuramente degli ottimi successi, vedendo la presentazione di molte più richieste di quante ne fosse possibile soddisfare.
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